lunedì 29 giugno 2015

Pasticceria "L' ANTICA di Ernst F. KNAM", via Anfossi 12, MILANO

Oggi vi porto da Ernst Knam.
Lui è conosciuto come il "re del cioccolato", famoso per un programma televisivo su Real Time: tedesco di origine, viene da un paesino sul Lago di Costanza ed ha girato in lungo ed in largo per il mondo, fino a fermarsi e scegliere il capoluogo lombardo.


Alla fine degli anni Ottanta Knam decise di presentare il proprio curriculum
a diverse pasticcerie italiane e venne accolto da Marchesi: pare sia stato anche rimbalzato da un famoso albergo di Venezia...chissà come si staranno mangiando ancora le mani in questo momento!
Nel corso degli anni Knam acquisì sempre più esperienza e creatività, fino a diventare maître pâtissier di una pasticceria di Milano: nel 1992 decise di mettersi in proprio ed aprì quella che è stata per vent'anni "l'Antica Arte del Dolce".
Sin dall'inizio Knam si presenta sulla scena della pasticceria milanese come un anticonformista: Milano chiedeva i mignon, lui rispondeva con torte artisticamente fantasiose e praline al cioccolato, ma mai nessuno si è lamentato dei suoi capolavori.


Le esperienze lavorative, maturate in 25 anni di viaggi in giro per il mondo, e la curiosità per le varie culture hanno ispirato la sua vena artistica.
Non solo nel segno del cioccolato. Affascinanti gli abbinamenti con gusti, profumi e colori di spezie e frutta, ideati con l’ausilio delle migliori materie prime; insuperabili i suoi inediti, come il kubo, il tartufo e il knamotto; incomparabile la torta nuziale, pezzo unico di grande genialità artistica.
Critica e pubblico lo hanno incoronato “miglior pasticciere di Milano”, scettro ancor più meritato dopo la vittoria al Campionato Italiano di Cioccolateria.
Una delle sue specialità è la torta alle melanzane e cioccolato con lampone e coriandolo: all'inizio ero indubitabilmente scettica riguardo alle melanzane, visto che amo solo quelle impanate, ma sono rimasta letteralmente stregata da questo cocktail di sapori!


Impossibile resistere davanti a simili capolavori della cucina: ecco perché mi sono ripromessa di ritornarci, magari quando inizierà a fare meno caldo ed avrò la certezza di poter far arrivare i miei dolci a casa intatti!
Vogliamo parlare anche della sua torta al cioccolato fondente con fave di cacao, zenzero, sale di Maldon (Essex) e crema di cioccolato?!Da perderci la testa!!
Per una appassionata di pasticceria come me, che ama scoprire i locali più all'avanguardia e dai sapori ricercati, questo locale si è rivelato un vero paradiso, un tripudio di gioia per i miei sensi!


Sì, perché per la sottoscritta i dolci sono una componente fondamentale della quotidianità: non riesco ad andare a dormire senza il mio bon bon della sera, che non deve essere per forza una mega fetta di torta, perché anche un solo cioccolatino preparato in modo speciale da mani sapienti può dare tantissimo piacere!!
Parlando un po' con questo artista si resta colpiti dalla sua semplicità, dalla sua enorme competenza e preparazione sul mondo dei dolci: non c'è curiosità che Ernst Knam non possa soddisfare!
Lui si sente italiano ed ama l'Italia e soprattutto Milano.
Mi ha rivelato un segreto: il dolce più venduto è la mousse ai tre cioccolati.
Che vi posso dire?Niente, perché qualsiasi cosa vi dica, non renderebbe giustizia a questo capolavoro di pasticceria!
Forse "esperienza mistica e sublime" potrebbe già ingolosirvi e farvi venire la voglia di visitare "L'Antica".


La popolarità di questo dolce è davvero meritata e comunque tutto ciò che troverete all'interno di questo negozietto vi lascerà a bocca aperta: la Pasticceria per eccellenza, con la P maiuscola, si trova qui!
Ernst Knam è curioso, ama sperimentare, cambiare, stravolgere e per questo è sempre a caccia di gusti, spezie e sapori speciali, che dai suoi viaggi in Oriente riporta qui a Milano: uno su tutti, il pepe di Sarawak, tipico del Borneo.
Se passate di qui una volta, sono sicura che ci ritornerete ancora ed ancora:
che ne dite di provare le sue strepitose praline?
Quelle al mango, passion fruit e pepe rosa e quelle al cioccolato fondente, ganache al caramello e sale di Maldon sono state selezionate per partecipare al Chocolate Award di Londra, una competizione indipendente che riconosce l’eccellenza nella produzione del cioccolato finissimo e nei prodotti realizzati con il cioccolato finissimo.
Si tratta di maneggiare una materia pregiatissima, amata da quasi tutti gli abitanti del nostro pianeta!


Tutte le praline di Knam hanno una caratteristica che ne giustifica l'alto livello: il ripieno è a base di ganache che dà consistenza al cioccolato, e l'involucro esterno molto fine, croccante e stuzzicante!
Varcando la soglia di questa pasticceria vi si aprirà un'altra dimensione:
torte che sono in realtà vere e proprie composizioni artistiche, con ingredienti ricercati e di qualità, praline speciali coloratissime, mousse particolari dai sapori straordinariamente unici e poi ancora cioccolato, biscottini, cheesecakes....insomma, chiudete gli occhi e scegliete un prodotto a caso!!
Qualsiasi cosa vi capiti, scommettiamo che quando riaprirete gli occhi avrete stampato sulla faccia un super sorrisone?!
Peccato che al momento non vi siano posti a sedere per qualche assaggio o degustazione di cioccolata: scommetto che si formerebbe fuori una lunga fila!
Knam collabora anche con il mondo della moda: tutti i negozi Gucci hanno le sue praline ed alcuni dei suoi prodotti sono in vendita presso la catena di lusso giapponese Takashimaya.


Dimenticavo: non uscite senza aver provato il gelato di Knam!!
Naturalmente eccellente, ha vinto un premio alla Fiera Internazionale del Gelato di Rimini nel 2012.
La sua torta "Africa" in pan di spagna di fecola contiene cacao al 60% ed è adatta anche per gli intolleranti al glutine: in ogni caso, il personale di "L'Antica" è molto preparato e disponibile, quindi non esitate a chiedere consigli!
Altrettanto strepitose sono la Sacher Torte e la Schwarzwälderkirschtorte, quest' ultima davvero ottima secondo la ricetta da lui personalizzata, con la sua base di pan di spagna al cacao che racchiude una solida mousse di cioccolato fondente, un bello strato di amarene in salsa e due dita di panna montata. Davvero notevole!!


Ernst Knam è talmente creativo che ha pensato di realizzare alcune ricette salate utilizzando il suo cavallo di battaglia: il cioccolato, naturalmente.
Famoso e pluri premiato il suo Tropical Finger sandwich.
Dentro? Salmone affumicato, Philadelphia al wasabi, rucola, mango e una sottile foglia di cioccolato fondente.
Gustosissime anche le sue torte salate, per una pausa pranzo leggera e di qualità.


Vi ho fatto venire l'acquolina, vero? Siete ancora qui? Cosa state aspettando, correte in pasticceria, al 12 di via Anfossi a Milano!!C'è la possibilità di ordinare prodotti online, ma una visita presso la pasticceria, fatta di persona, non ha prezzo.Ernst Knam: una sicurezza.
Complimenti, Maestro e...a prestissimo!!


domenica 28 giugno 2015

"AL MERCATO", via Sant'Eufemia 16,MILANO!! Speciale EXPO!

Avete in mente di visitare l'Expo a Milano?
Vi posso dare tutto il mio appoggio: ci sono stata a fine Maggio e non vedo l'ora di ritornarci!
Si tratta di una fiera bellissima, sviluppata su un territorio molto ampio sul quale si dispongono padiglioni di tutti i paesi del mondo.
Guardate che bella questa immagine che rappresenta il padiglione del Regno Unito!!
Il percorso si ispira al viaggio che compie un'ape prima di giungere all'alveare.
Visitare Expo è come fare il giro del mondo in un giorno solo!!
Vi consiglio di sfruttare al massimo anche l'opzione serale: dopo le 19 potete entrare pagando solo
 5 Euro ed ammirare i padiglioni completamente illuminati e l'Albero della Vita in tutto il suo splendore!
Mi raccomando, armatevi di tanta pazienza, scarpe comode ed abiti leggeri se state programmando una visita durante questi afosi mesi estivi: alcuni padiglioni hanno un'aspettativa di attesa in coda anche di un'ora (Emirati Arabi, Brasile, Giappone per citare i più papabili) e c'è tanto, tantissimo da vedere e quindi da camminare!
La parte che più mi ha entusiasmata è stata la possibilità di degustare i prodotti tipici dei diversi Paesi del mondo, soprattutto quelli più lontani dall'Italia e dalla sua cultura: quelli Orientali.
Un tripudio di sapori, colori ed aromi caratterizza i padiglioni del Marocco, del Qatar, del Sultanato dell' Oman e del Kuwait, solo per citarvene alcuni: ci sono anche negozi e ristoranti tipici che offrono ampia scelta di prodotti tradizionali del luogo, certamente non a prezzi economici, ma che secondo me vale la pena assaggiare!
Ho trovato i padiglioni orientali meravigliosi e mi sono riproposta di tornare ad Expo il prima possibile per scoprire e vedere tutto quello che non sono riuscita a fare nella mia prima visita!!
Quando vi ricapiterà di provare un buon tè alla menta, succosissimi fichi e datteri, latte di cammello e altre squisitezze del mondo arabo?
Quando vi troverete ad Expo, vi consiglio di partire proprio da questi Paesi così affascinanti e diversi dalla nostra realtà europea: non ne resterete delusi ed imparerete a conoscere un po' di più della storia e del territorio di questi luoghi bellissimi oggi devastati dalla guerra o da gravi problemi interni.
Sono comunque tantissimi i punti ristoro che vendono cibo e bevande di qualità a prezzi più contenuti.


Dopo questa breve e necessaria introduzione sulla fiera più importante e gettonata al momento a Milano, restiamo qui per parlare di posticini interessanti dove abbandonarsi in momenti di relax.
Sì, perché Expo merita di essere vista e rivista, ma visto che siete in zona perché non unire anche un bel giro nel celebre capoluogo lombardo che ha tantissimo da offrire?
Se siete appassionati di Street Food, proprio come me,
"Al Mercato" in via Sant'Eufemia, 16  farà proprio al caso vostro!
Altro che ipercalorico e poco salutare fast food: l'hamburger qui è diventato un gustoso piatto, con ingredienti di qualità, ricercati ed abbinamenti sapientemente studiati e combinati con cura.
Da molti viene infatti considerato l'hamburger più buono di Milano ed anche Chef Cracco ne ha parlato all'interno della sua trasmissione Hell's Kitchen made in Italy.
E' un posto che va visto e vissuto e soprattutto vanno sperimentati i suoi hamburger: qui con la buona cucina non si scherza!
Ci troviamo in via Sant'Eufemia, una traversa di C.so Italia, in uno spazio veramente minimal amato anche dai personaggi più in vista dello showbiz: ci sono quindici coperti in tutto e quattro tavolini e questo vi fa capire che quando lo Chef sa il fatto suo la location non conta poi molto.
E' uno dei luoghi più apprezzati dagli under trenta più chic della città per una cena con gli amici durante la settimana o il sabato sera.
Lo capirete quando, appena arrivati per il pranzo o per la cena vi troverete davanti una lunghissima fila che aspetta, come voi, di scegliere una delle prelibatezze firmate dal duo gastronomico composto da Beniamino Nespor (esperienza di valore nei Paesi Bassi in un ristorante tre stelle Michelin) ed Eugenio Ronconi.

Uno ha la faccia da duro e tatuaggi ovunque, compresa una finta lacrima che scende sul viso. L’altro neppure un piercing e lo sguardo da attore. 
Milanesi, classe ’83, studi in America e anno sabbatico intorno al mondo alla ricerca di sapori esotici, i due chef  hanno deciso di mettersi in società e dare vita al Burger bar Al mercato.
In fila ogni giorno gente della moda, rampolli e insider, in pochi mesi con il passaparola hanno battezzato il locale come il più hip della città (forse d’Italia), dove è impossibile trovare posto ma per cui tutti si sacrificano ad aspettare. Anche senza stella Michelin (a cui pur aspirano).
Sono della nuova generazione di chef: cosmopoliti, aperti verso sapori esotici, mix fra tatuaggi e disciplina, estetica e sostanza. Ora ci riprovano inaugurando il secondo ristorante, Al mercato 2, in via Bligny 3
Stavolta i due tentano la carta del noodle bar e della cucina asiatica. E dell’orario nottambulo, visto che la cucina sarà aperta fino alle 3, rifugio per i tiratardi e per gli chef amici degli altri ristoranti.


Chiuso la domenica, Al Mercato ha conquistato anche me fin da subito: vale la pena aspettare pazientemente in fila, facendo amicizia con gli altri clienti e facendosi magari dare anche qualche consiglio dai più esperti.
Non è possibile prenotare.
La vostra attesa verrà premiata con uno degli speciali panini imbottiti e piatti internazionali per cui il luogo è tanto rinomato: alcuni di questi piatti a me hanno ricordato sapori che ho avuto modo di assaggiare in giro per l'Europa, il tutto però realizzato con gustosissimi e misteriosissimi ingredienti speziati che danno un tocco particolare a queste specialità e di cui spesso non ricordiamo i nomi, presi come siamo dal subbuglio estatico dei nostri cinque sensi!!
Se viaggiate spesso in Europa ed amate lo street food vi tornerà in mente tutto sicuramente quando darete un'occhiata al menù di Al Mercato, che combina, in inediti cocktail gastronomici a forma di panino, alcuni tra i migliori ingredienti ispirati proprio alla tradizione del cibo di strada.
Dopo aver addentato il mio super panino milanese ho chiuso gli occhi e mi sono ritrovata catapultata al mercato di Brick Lane in Shoreditch, East London, quella volta che avevo deciso di provare sapori cubani, spagnoli e caraibici.
Che flash back potentissimo, ragazzi!
Finalmente un locale a Milano che osa, che sperimenta e non ha paura di combinare sapori differenti ed offrire qualcosa di nuovo ai suoi avventori.
Si tratta di sapori forti che hanno radici in paesi lontani riproposti in modo autentico, genuino, con un tocco di estro personale dei due chef.
Alcuni esempi per ingolosire i più scettici?Eccoli.
Gli ingredienti sono componibili secondo tradizioni e gusti personalissimi: tra le salse troviamo la marmellata di peperoncino jalapeno e l'humus, tra i formaggi la fanno da padrone quello di capra, il buonissimo cheddar invecchiato, il brie ed il tipico prodotto svizzero Gruyère.
A me piace aggiungere al mio panino anche note tropicali di avocado o fette di bacon.
Per gli amanti della carne non mancano saporiti roast beef, l'agnello, il maiale, il Turkey sandwich
e chicken wings deliziose e croccantissime!
La prossima volta che ci torno devo assolutamente assaggiare il Lobster Club Sandwich(adoro l'aragosta!!) ed i Fish Tacos!
Patatine fritte in tutti i gusti ed in tutte le salse, persino aromatizzate all'aglio, al tartufo ed al pepe.
Se siete palati raffinatissimi non potete non ordinare l'hamburger che racchiude uno dei simboli più importanti del lusso commestibile: il foie gras.
Eccezionale e....da urlo....non posso aggiungere altro perché le emozioni generate da questo panino sono indescrivibili, dovete solo provarlo!!
Per gli appassionati di cucina asiatica, i noodles meritano più di un assaggio: le specialità che vengono proposte sono tante e sono rese preziose dall'uso delle spezie orientali.
Il pollo, il maiale ma anche l'anatra vengono cucinati in modo sapiente, accompagnati da verdure particolari come i broccoli marinati, il cavolo cappuccio brasato o una buonissima e piccantissima insalata di mango e gamberi.
Per non parlare dei fagiolini saltati, con carne di maiale e crumble di acciughe...che goduria!!
Ottime le polpettine di maiale!
Avevo tanta curiosità riguardo al Ramen Noodle Burger e le mie aspettative non sono state deluse: ottima carne scelta, cipollotti, coriandolo, bacon, uovo e salsa piccante.
Impegnativo, certamente, ma sapevo quello che mi aspettava ed il mio palato ne è rimasto estremamente soddisfatto!! SLURP!!!
Se ci penso, mi si risvegliano ancora le papille gustative!!
Bisogna venire qui con tanta curiosità, voglia di provare piatti nuovi e soprattutto con tanta fame!!
Ci sono anche altre cose sfiziose da degustare e che vale la pena assaggiare, ad esempio le onion rings  ( anelli di cipolla) con maionese piccante o i Jalapeno Poppers, entrambi perfetti con una bella e saporita insalatina della casa e, naturalmente, il tutto innaffiato da tanta buona birra!!
Notevoli anche i tacos al formaggio, i burritos e le tortillas...insomma, un vero melting pot delle cucine di tutto il mondo concentrato in questo localino di Milano!
Unica nota per me dolente: la pasticceria.
Gli Chef non amano i dolci e per una golosa come me, vogliosa di provare sempre qualcosa di delizioso a fine pasto si tratta di una impercettibile insoddisfazione.
Lo so, lo so cosa state pensando :
" Dopo tutto quello che ti sei mangiata, che cosa te ne importa del dolce?"
Eh niente, avete ragione.
Solo che speravo che questi due super artisti potessero cimentarsi anche in qualche creazione particolare di dessert.
Meglio così, infondo, almeno il mio blog può continuare e posso darvi consigli su dove soddisfare la vostra voglia di dolce dopo essere passati in questo locale!
Complimenti ai due Chef, veri e propri  maestri dell'arte del cibo di strada.
Viva lo Street Food milanese!!
Al Mercato vi aspetta!!