lunedì 28 settembre 2015

GAND, la perla delle Fiandre, Belgio

Il Nord Europa ha sempre esercitato sulla sottoscritta un grande fascino e quest'anno, a fine Luglio, ho deciso di esplorare uno stato piccolo ed ancora poco turistico, ma davvero intrigante: il Belgio, soffermandomi in particolare nelle Fiandre.
Non pensavo di restarne così affascinata ed incredibilmente conquistata!
E' una terra che merita di essere visitata, scoperta e che essendo ancora poco battuta può godere di un turismo di nicchia.
Noi abbiamo deciso di soggiornare a Gand, comodamente situata tra Bruxelles e Bruges e quindi punto di partenza per spostarci durante le nostre vacanze.
Molti la conoscono come Gand, anche se il suo nome può essere scritto come Gent o addirittura come Ghent: per comodità, parlerò di questa bellissima città con il suo nome più famoso.
Si parte da Milano Linate con Alitalia in una afosa mattinata estiva: la partenza è alle sette!
Solo più tardi scopriremo, con grande sollievo, di essere partiti proprio nella settimana più calda dell'estate!!
In Belgio, durante il nostro soggiorno, le temperature non hanno mai superato i 20°....a Milano, invece, erano ben 40°!!
Siamo riusciti ad esplorare, oltre a Gand anche Bruges, Bruxelles, Anversa e Lovanio.
Partenza!!
Volo breve e tranquillo ed eccoci atterrati a Bruxelles: subito prendiamo il treno diretto a Gand che ci porta alla stazione di Gent Sint Pieters in un'ora.
Arrivati alla stazione di Gand dobbiamo prendere il tram diretto verso il centro città: noi alloggiamo all' NH Belfort, posizionato proprio nel cuore di Gand.
Visitare Gand è semplicissimo perché si tratta di una cittadina a misura d'uomo, comunque ottimamente servita da autobus e tram.
I mezzi pubblici sono puntualissimi ed è possibile effettuare il biglietto utilizzando le apposite macchinette vicino alle banchine oppure direttamente sul mezzo, rivolgendosi all'autista.
Senza saperlo, scopriamo ben presto di essere capitati nel periodo della festa della città:
il celeberrimo Gentse Feesten!!
Tutti i pubs e ristoranti sono aperti quasi 24 ore su 24, in ogni piazza si susseguono concerti, manifestazioni, giochi e perfino i fiumi che attraversano la città, Lys e Scheda, sono un continuo via vai di imbarcazioni in festa!
La birra scorre a fiumi, ovviamente, essendo il Belgio famosissimo per la produzione di questa bevanda!!
Il clima festoso e spumeggiante contagia tutti: noto con immenso piacere che, nonostante il festival e la marea di gente che si riversa giorno e notte nelle strade tutto è stato organizzato in modo perfetto!!
La pulizia nelle strade regna sovrana e sono stati allestiti anche container speciali adibiti a toilette per uomini e donne, disseminati un po' ovunque.
Tutto è sotto controllo ed ordinato.
Il Gentse Feesten si svolge tutti gli anni nella seconda metà di Luglio e richiama fino ad un milione di visitatori: per dieci giorni il centro si trasforma in un immenso palcoscenico, con spettacoli in ogni angolo della città e luci sfavillanti fino a tarda notte lungo le rive del fiume!
Numerosi gli stand gastronomici che offrono la possibilità di degustare le specialità culinarie delle Fiandre come ad esempio il waterzooi, (a base di pollo o pesce), il gentse hutsepot e lo stoverij
(due tipi di stufato) ed il paling in 't groen (l'anguilla nel verde).
E' davvero un momento magico per visitare la città, nonostante i residenti mi abbiano più volte invitata a ritornare anche in assenza di questo Festival.
L'atmosfera è eccezionale, anche se i principali monumenti risultano un po' nascosti dalle strutture prefabbricate che ospitano palchi e stand.
Gand ci ammalia fin da subito: è una città bellissima, patrimonio dell'Unesco, con l'immensa Cattedrale di San Bavone (imperdibile l'"Adorazione dell'Agnello Mistico"), le Chiese di San Nicola, San Michele, di San Giacomo, il Municipio, il Museo delle Belle Arti, la torre del Belfort, sormontata in cima da un dragone dorato ed il Castello dei Conti di Fiandra (interessante il Museo delle Torture!).
Tutte le Chiese di Gand meritano di essere visitate e non dimenticatevi di salire sulla Torre di Belfort per scoprire la città da una prospettiva mozzafiato!
Una curiosità:durante il Gentse Feesten ci siamo imbattuti in alcune Chiese aperte anche ad orari improbabili.
Incuriositi, ci siamo avviati all'interno per visitarne qualcuna sotto le luci incantevoli del tramonto fiammingo che si riflettevano sulle vetrate: non potete immaginare che cosa abbiamo scoperto!!
Una volta entrati siamo stati accolti da persone festanti che ci hanno invitato ad accomodarci in uno dei tanti tavolini posti ai lati delle panche per un aperitivo.
Non potevo credere ai miei occhi: era stato allestito perfino un bar infondo alla Chiesa e si poteva consumare tranquillamente seduti al proprio tavolo chiacchierando con gli amici o semplicemente contemplare le bellezze architettoniche del luogo.
Naturalmente molti altri turisti hanno avuto la nostra stessa idea, incuriositi dal fatto che le Chiese fossero ancora aperte in tarda serata.
Potete immaginare lo stupore genuino ed interessato di alcuni misto alla ripugnanza e negatività di altri!
Parlando con un parroco ho avuto modo di apprendere che durante il Festival della città le Chiese restano aperte durante la notte come luogo di aggregazione per chi voglia trascorrere una serata insolita, particolare in compagnia di amici.
Si è trattata di un'esperienza decisamente insolita, ma molto piacevole: abbiamo avuto modo di interagire con persone da tutto il mondo in una location caratteristica!
Ci tengo a precisare che l'atmosfera in chiesa era tranquilla e rilassata ed il parroco controllava che tutti si comportassero in maniera rispettosa, senza andare in giro per la chiesa con i bicchieri in mano, ad esempio, ma restando al proprio posto con gli amici.
Devo anche aggiungere con sorpresa che nonostante la quantità di alcool vista in giro in tutta Gand non ho incontrato persone moleste o particolarmente ubriache.
Gand mi ha dato l'impressione di essere una cittadina vivibile e molto civile, capace di gestire nel migliore dei modi un Festival di tali dimensioni.
E' sede di un'importante Università e sono molti i giovani che decidono di vivere a Gand:
va scoperta semplicemente esplorando le sue viuzze, perdendosi ed avventurandosi anche fuori dal centro storico.
Gand è una città con un ricco patrimonio di architettura medievale e di tesori d'arte, con il suo labirinto di stradine medievali (ha il primato di possedere l'area pedonale più vasta d'Europa!) è il luogo ideale per chi ama passeggiare e conoscere luoghi ancora incontaminati.
Alla sera i palazzi sono illuminati in maniera stupefacente, con un gioco di luci spettacolare: numerosi e pittoreschi sono gli scorci che renderete protagonisti delle vostre foto!
Deliziosa anche la zona vicino al Sint Elisabeth Begijnhof: situato appena fuori al centro storico di Gand, ci si arriva con una bellissima passeggiata!
Il quartiere è molto tranquillo e curato e sembra davvero di essere tornati nel Medioevo poiché questi luoghi conservano tuttora un fascino discreto.
Caratteristiche dei Paesi Bassi, i Béguinages erano comunità fondate nel XIII secolo per proteggere donne sole e vedove di crociati (le cosiddette béguines).
Il Begijnhof non era però un convento:le beghine erano libere di abbandonarlo per sposarsi.
Sono rimasta molto colpita dal Klein Begijnhof: è formato da casette bianche con frontone gradonato, circondato da un piccolo parco ed una chiesa barocca.
Fa giustamente parte dei siti del Patrimonio dell'Umanità e vi consiglio di non lasciarvelo sfuggire.
Da provare, così come a Bruges, il giro in battello lungo i fiumi che attraversano Gand: veduta mozzafiato dei monumenti, di quartieri nascosti e di location veramente suggestive!
Quando viaggio sapete che mi piace raccontarvi qualcosa anche delle specialità gastronomiche del luogo: a Gand abbiamo mangiato piuttosto bene.
Nonostante sappiamo tutti che la cucina italiana resta sempre il top, adoro provare nuovi sapori quando mi trovo all'estero perché sono sicura che ci sia sempre da imparare o qualche idea da rivisitare.
Tutti mi dicevano che le frites belghe sono semplicemente le migliori patate fritte del mondo.
"Cosa ci sarà mai di tanto buono"- pensavo- "Sono solo patate fritte....tutti siamo capaci di fare le patatine fritte!!"
Ed invece....pur non amandole particolarmente, posso dirvi che sono veramente squisite!!
Sono cotte in olio di qualità per ben due volte, risultano brunite e ben croccanti e sono solitamente servite con maionese o salse particolari fatte in casa.
Il gusto è unico ed indescrivibile!!
Troverete tantissimi chioschi o negozi dove si vendono solo ed esclusivamente patatine fritte, accompagnate dalle salse più disparate:non fatevi spaventare dalla fila di persone e provatele anche voi!Hanno un sapore diverso da quello a cui siamo abituati, sul serio!
Impossibile visitare le Fiandre senza farsi tentare dai molluschi e dai crostacei della zona:i frutti di mare sono molto usati nella cucina belga.
Moules-frites, cozze e patatine, qui sono un must!E' il piatto nazionale!
Le ostriche (crude) e le capesante (cotte) sono molto amate:un classico della pausa pranzo è scegliere una selezione di frutti di mare con una bella birra chiara.
I porti del Mare del Nord sono centri di pesca e da lì arrivano quotidianamente carichi di ogni ben di dio:sogliole, cozze, vongole, razze, spigole, naselli, merluzzi.
Per vedere la varietà del pescato, vi consiglio di visitare il Vismarkt a Bruges, di cui vi parlerò nei prossimi post.
A Gand non perdete il Vrijdagmarkt, il mercato del venerdì.
La Steak-frites (bistecca e patatine) sarà pure un piatto visto e rivisto....ma qui potete trovarla davvero buonissima, perfetta per le fredde serate fiamminghe.
La carne è tenera ed i macellai riservano trattamenti speciali ai loro prodotti:la qualità media della carne è alta perché i belgi sono clienti informati ed esigenti.
I belgi si fidano della loro carne di manzo e la mangiano cruda:si tratta della Steak Américain o Toast Cannibale in versione panino.

Siamo stati al gettonassimo ristorante Du Progres, in una location veramente da urlo: tavoli che si affacciano sulla bellissima Korenmarkt, sempre animata e vivace.
La Rumsteak "James Bond", o meglio conosciuta come Carbonnade, ha saputo rendersi unica ed indimenticabile.
Una carne così tenera penso di non averla mai mangiata in vita mia!
Se volete assaggiare carne unica, questo è il posto che fa per voi carnivori.
Ristorante davvero consigliatissimo, sia per la professionalità dello staff che per la qualità dei prodotti.
Gran parte della cucina belga utilizza, ovviamente, la birra: strepitoso è, appunto, la carbonnades,
lo stracotto di manzo fiammingo accompagnato dalle immancabili patatine o verdura a scelta.
Da provare!!
A proposito di verdure:avete mai provato l'invidia belga?
Si mangia cruda, ma il suo sapore dolce-amaro viene esaltato dalla cottura, sia come contorno che come piatto unico, anche au gratin.
Se avete voglia di hamburger, Gand saprà darvi soddisfazioni anche in questo campo:
'T Konigshuis" è un carinissimo ristorante nel cuore della città, frequentato da molti locali e soprattutto da tanti giovani.
Location trendy, personale molto cortese e carni di ottima qualità.
Hamburger rigorosamente home made, menù molto vasto: noi abbiamo provato il Caesar Burger
(con il kipfilet, ossia filetto di pollo) ed il Classic, accompagnati da patatine fritte e dolci indimenticabili e birra Duvel!
Mousse al cioccolato divine.
Vi consiglio di prenotare sempre, in qualsiasi ristorante abbiate deciso di pranzare o cenare, perché i ristoranti a Gand sono sempre affollati, soprattutto durante il Gentse Feesten.
Dopo un po', carne, patatine ed hamburger possono stancare: che ne dite di una buona pizza?
Gironzolando per Gand alla ricerca di un posto alternativo, ci siamo imbattuti per caso in questo ristorante super trendy, dagli arredi ricercati e, nonostante sia un po' nascosto, sempre pienissimo: "Eat Love Pizza".
Non troverete tavoli all'esterno, in quanto il locale si sviluppa solo all'interno, ma resterete affascinati da questa location: pizze con prodotti di qualità, ingredienti ricercati, menù vario.
Insalatone ricche di combinazioni interessanti, dessert buonissimi.
Ottima anche la birra: io ho provato la Ginette, birra belga bio, disponibile sia bianca che bionda.
Interessante anche il menù preparato da "The House of Eliott": qui potete degustare un'aragosta eccezionale, cucinata per voi in ben sei modi diversi...non vi dimenticherete dei sapori dello Chef tanto facilmente, ve lo garantisco!!
Riguardo alle birre, in Belgio qualsiasi tipo scegliate andrà benissimo e non ne resterete delusi!
A Gand vi consiglio di farvi un giro da Dulle Griet, una delle più celebri "accademie della birra" belghe, con 250 tipi diversi!Impossibile provarle tutte....ma è anche impossibile resistere dal berne solo una!!
Curioso il cestino in cui depositare la vostra scarpa in garanzia se bevete la Kwak, una birra servita nel suo particolarissimo e preziosissimo bicchiere!!
Le birre belghe sono buonissime e si dividono in diversi tipi:
- birre trappiste, prodotte da un antico ordine cistercense. Al giorno d'oggi vengono prodotte da cinque case supervisionate dai monasteri (Chimay, Westmalle, Orval, Rochefort e Westvleteren).
All'imbottigliamento si aggiunge del lievito, affinchè la birra fermenti una seconda volta: il consiglio è di versarla tutta in una volta, per evitare il fondo;
- birre d'abbazia, un tempo prodotte anche in abbazie che, a differenza dei trappisti, concedevano le licenze a produttori commerciali. La famosissima Leffe, ad esempio, oggi è collegata alla InBev.
Secondo il mio punto di vista, si tratta di birre eccellenti!Sono un'appassionata di questa bevanda e le birre prodotte in abbazia sono sicuramente le mie preferite;
- birre bianche (Witbier, Bière Blanche), che utilizzano il grano (invece dell'orzo come si fa con la maggior parte delle birre) per ottenere una particolare "birra bianca", insaporita in modi diversi, dal coriandolo alle scorze d'arancia.
Il risultato è una birra frizzante, leggera e dissetante, spesso servita torbida e non filtrata.
Le più famose? Hoegaarden e Brugs Tarwebier.
Sono birre per niente pesanti ed è facile lasciarsi trasportare e berne più di una!
- birre Lambic: nella valle del Senne, il fiume che attraversa Bruxelles, soffiano nell'aria lieviti che si chiamano Brettanomyces.
Per secoli, durante i mesi invernali, i birrai lasciavano i recipienti di birra di grano scoperti, in modo che l'aria vi portasse direttamente il lievito.
La birra in stato di fermentazione veniva poi fatta riposare in casse di legno per un anno o anche di più.
Questo processo genera una birra molto particolare, che ha il sapore del vino e viene chiamata Lambic, molto conosciuta e rinomata nella capitale belga;
- birre guez: le Lambic di vario invecchiamento possono essere miscelate e fatte fermentare una seconda volta in bottiglia.
Le Guez sono birre frizzanti come lo champagne e stagionate ancora un anno o addirittura due per esaltare il sapore tipo vino:
- birre Kriek: la Lambic, ancora, può essere al sapore di ciliegie, aggiunte durante la fermentazione per preparare una bibita tipica, un po' come a Berlino, la Kriek appunto.
Se vengono aggiunti lamponi si ottiene la Framboise; se aggiungiamo invece i canditi otteniamo la Faro.
Non amo molto questo tipo di birre, non le considero tali, ma semplici bibite dissetanti che con la birra hanno poco a che fare.
Però vi consiglio ugualmente di assaggiarne qualcuna, per vedere se incontra il vostro gusto!
Mai tirarsi indietro davanti alle novità!
Da sempre si ha la tendenza ad alzare il gradi alcolico delle birre: alcune marche, soprattutto quelle d'abbazia, indicano sull'etichetta doppio (6%), o triplo (9%).
La doppia è dolciastra e scura, mentre la tripla è biondo-dorata.
Famosissima la Brugse Tripel.
- le birre Lager o conosciute come pils, sono birre fermentate sul fondo, dove rimane il lievito.
Quelle più forti ed intense sono invece solitamente fermentate in superficie ed hanno un sapore più deciso.
Io adoro questo tipo di birre leggere, le quali sono spesso disdegnate dagli intenditori, ma in Belgio sono di grande qualità: la Stella Artois, la più famosa InBev viene prodotta a Lovanio ed è un'ottima lager, diffusa ovunque, così come la Jupiler, anch'essa buonissima;
- le birre forti  vengono prodotte da chi punta tutto sulla gradazione alcolica.
La Duvel ("diavolo") fa 8,5 gradi ed è quindi un esempio illustre, ma posso dirvi che è talmente buona che non sentirete la sua potenza ed è adattissima ad una cena sostanziosa.
Ho riscontrato come le birre belghe siano davvero tutte "facili" da bere e da digerire e questo è sinonimo di qualità ed esperienza.
Sono diversi a pretendere il primato della birra più forte del Belgio, ma la Bush (12%) è sicuramente tra le prime.
Il cioccolato belga è rinomato in tutto il mondo e a Gand sono numerosissimi i bar e le cioccolaterie che producono ottimi biscotti di pasticceria, praline ripiene o semplici, lingue di gatto e sfoglie di cioccolata e mandorla di altissima qualità.
La cioccolata calda del Leonidas Cafè è strepitosa!
Famossisimi e molto frequentati sono i negozi Godiva e Neuhaus, stracolmi di cioccolato, cioccolato ed ancora cioccolato per tutti i gusti!!
Non perdetevi i waffles, conosciuti anche come gauffres, croccanti biscottoni/cialde dove potete farvi mettere sopra ingredienti dolci o salati (il top?per me cioccolato e fragole con pezzettini di cocco!!)!
Vi consiglio due posticini niente male: Braserai Agrea e Huize Colette.
Se amate i dolci ed avete bisogno di una pausa golosa, questi locali faranno al caso vostro!
Gand mi ha davvero colpita al cuore e non la dimenticherò tanto facilmente.
E' sicuramente la città che ho preferito nelle Fiandre: nei prossimi post voglio però parlarvi anche degli altri luoghi che ho visitato durante il mio viaggio in una terra così poco conosciuta, ma davvero bellissima....arrivederci, Belgio!!
Tot weerziens, Gent!!!



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