martedì 6 gennaio 2015

Temple Bar, Dublino

Oggi vi porto a Dublino!!
Siamo nel cuore della vivacissima e molto turistica Temple Bar.
In questa foto l'ho immortalata stranamente deserta...alle sette del mattino la baldoria è finita e c'è chi, dopo qualche drink di troppo si è dimenticato la bicicletta!
Impossibile non perdersi nel dedalo delle sue viette ricche di pubs con all'interno musica trascinante dal suono tipicamente irlandese!
Qui si inizia a far baldoria sin dal primo pomeriggio: i locali iniziano a riempirsi di gente che esce dal lavoro ed inizia a carburare con un aperitivo, per poi proseguire fino a tarda notte.
I locali sono veramente tantissimi, non solo in questo quartiere, che a mio parere va visitato, ma senza perderci troppo tempo.
E' caratteristico e molto gettonato dai turisti, ma il cuore della vera Dublino non batte qui.
A Temple Bar si trovano personaggi bizzarri, molti ubriachi, gente strana e poco raccomandabile: diciamo che negli ultimi tempi sta diventando una zona trascurata, con strade sporche, nonostante passino spesso gli operatori ecologici.
Non è raro vedere persone che urinano nei vicoli, risse, episodi legati ad alcool e droga, due enormi piaghe che caratterizzano la realtà irlandese.
Ci sono molti altri pubs e ristoranti che meritano la vostra attenzione e che sono frequentati dai veri dubliners e che non hanno nulla a che fare con il sopravvalutato Temple Bar.
Resta comunque una zona molto pittoresca, dinamica sia di giorno che di notte, piena di cinema, negozi e centri culturali e di un mercato ortofrutticolo il sabato.
Le società immobiliari si sono lasciate prendere dall'avidità ed hanno creato un quartiere smaccatamente commerciale pieno di ristoranti carissimi dalla cucina mediocre, di negozi di souvenirs alquanto pacchiani e di bar piuttosto anonimi (fatta eccezione per qualche locale di cui vi scriverò).
Gli Irlandesi soprannominano questa zona "Temple Barf": 
barf significa vomito.
Dublino è una città giovane e molti ragazzi che studiano o vengono a studiare nei College irlandesi cercano lavoro nei numerosi ristoranti, pubs e negozi della città.
Non fate l'errore di credere che le patate siano l'ingrediente fondamentale di ogni pasto irlandese: se da un lato è vero che gli irlandesi amano le celeberrime patate, nella cucina di questa terra c'è molto altro.
La cucina è stata profondamente riveduta e corretta da dieci anni a questa parte, con un ritorno ai suoi principi fondamentali.
Le verdure, che per troppo tempo erano state bollite e stracotte, sono ora trattate con cura e non costituiscono più un ruolo di semplice contorno per la carne.
I migliori chef d' Irlanda usano verdure fresche di stagione e sono molto utilizzati ortaggi come barbabietole rosse, asparagi, fagioli, broccoli, cavolo (non più bollito fino a diventare una pappata informe), cavolini di Bruxelles, carote, cavolfiori, zucchine, sedano, cetrioli, agli, porri, lattuga, funghi, cipolle, piselli, spinaci, peperoni ed ogni genere di alga marina...un paradiso per i vegetariani!!
Gli irlandesi amano molto la carne: grazie al clima favorevole, gli animali allevati in Irlanda sono tra i più sani d'Europa e la loro carne è particolarmente gustosa.
I tagli di migliore qualità vengono riservati all'esportazione, ma resta una quantità di carne sufficiente e di qualità  eccellente pronta per essere servita nei ristoranti d'Irlanda.
Il maiale è probabilmente il più comune e lo si trova nella prima colazione come salsiccia, pancetta, nei sanguinacci, nei vari pudding oppure nel tradizionale bacon e cavoli.
L'agnello è altrettanto comune, ma migliore da gustare in primavera e proprio per questo motivo è meglio fare attenzione a quei ristoranti che propongono "agnello di primavera" per tutti e dodici i mesi dell'anno! 
Il manzo è molto rinomato ed infatti l'Irlanda si è conquistata una grande reputazione per la qualità dei suoi bovini: l'Irlanda è uscita indenne dalla crisi provocata dall'epidemia di BSE (la cosiddetta "mucca pazza") che ha invece colpito la Gran Bretagna.
Per quanto riguarda il pesce ed i frutti di mare, devo dire che la qualità
 è ottima: il salmone affumicato lo si trova un po' ovunque, il merluzzo fritto qui è una vera istituzione (alimento base del celeberrimo fish & chips), e poi ancora trote, rombo, nasello, sogliola, platessa per citarne alcuni.
Buonissimi anche i molluschi, tra cui  le ostriche ( dal cui succo si ricava anche una birra dal gusto molto particolare, la Oyster Stout), le capesante e molti altri che troverete nei menù dei ristoranti irlandesi.

Una parentesi a parte meritano senz'altro le birre irlandesi: 

lager (birra chiara a bassa gradazione) e stout (birra scura ad alta gradazione).
La stout è sinonimo di Guinness, la famosissima birra scura, ma potete trovare anche altre marche come la Murphy's e la Beamish.
Non tutti amano le stout, ma vi consiglio di provare la Guinness 
e di visitare la fabbrica dove viene prodotta, la Guinness Storehouse, 
per conoscere meglio la storia e la fortuna di questa bevanda.
Qui ha davvero un gusto unico!
Se vi limitate a chiedere una Guinness, sappiate che vi porteranno una pinta: 
se ve ne basta mezza, chiedete un "half" o un "glass", bicchiere. 
La lager più famosa è la Harp: marchi più famosi come Carlsberg, Budweiser 
e Foster's sono prodotti  a Dublino grazie ad una licenza specifica.
La Smithwicks è la sola birra ale (chiara, prodotta senza utilizzare luppolo) prodotta a Dublino.
Che dirvi,se come me siete grandi amanti della birra difficilmente uscirete da un pub delusi:la cultura di questa bevanda qui è una cosa seria ed i veri dubliners amano trascorrere ore ed ore nei pubs,una vera istituzione anglosassone.
Gli "shorts", come vengono chiamati a Dublino, sono i superalcoolici 
e sono gli stessi che trovate altrove, ma una parentesi a parte merita 
il whiskey irlandese, per molti conoscitori il migliore al mondo.
Non sono un'amante del whiskey, ma per gli appassionati il più buono 
è il carissimo Midleton, anche se immediatamente seguito dal Bushmills, 
dal Jameson, dal Paddy e dal Power's.
Il più delicato è sicuramente il Jameson, mentre il Paddy ha un sapore più aspro.
E che dire dell'Irish breakfast?Sappiate che per noi italiani abituati al dolce è una colazione da campioni! Io ho preferito i classici pancakes, croissant e caffè in localini irlandesi da far impallidire il solito Starbucks!Posticini per far colazione frequentati da veri dubliners, con prodotti home made e biologici, fuori da Temple Bar.

Lo start of the day irlandese è molto energetico e si accompagna di solito con tè, cappuccino o caffè lungo e che sostituisce di fatto il pranzo della domenica e dei giorni di festa, andando anche a mettere una pezza quando si beve troppa birra la sera prima!Se vi svegliate tardi dopo aver fatto bisboccia è un'ottima alternativa al brunch!!La versione full della colazione tradizionale irlandese si compone solitamente di 2 salsicce, 2 fette di pancetta, 2 fette di Black e White Pudding (sanguinaccio, ebbene si !!) , uova, 2 pomodori di media grandezza, 2 cucchiai di fagioli o funghi cotti, pane in cassetta bianco o nero tostato.
Non dimenticatevi di assaggiare il famoso "Irish Coffee"!!!
Anche se non siete amanti del whiskey è una bomba!!!Irresistibile!!!!
Come vi dicevo, a Temple Bar c'è la più grande concentrazione di ristoranti di Dublino, anche se molti offrono una qualità media che però fanno pagare a caro prezzo.
In ogni caso, esistono anche ottime location:se siete affamati e vi trovate
nei paraggi, voglio consigliarvi "The Old Storehouse".
Locale frequentato dai turisti, ma anche dai Dubliners, con musica dal vivo tutte le sere:il personale è molto simpatico e cordiale e non perde mai la calma nonostante ci sia sempre un casino assurdo e non tutti gli avventori siano sempre educati.
Il menù presenta una vastissima scelta: hamburgers, zuppa di frutti di mare, salmone affumicato, fish and chips, alette di pollo fritte e piccanti,
stufato di agnello o di manzo, filetto di manzo, la tradizionale torta Guinness con la carne, desserts home made.
Il "Traditional Irish Guinness Stew and Beef Casserole"è un tipico stufato irlandese a base di montone, patate e cipolle, aromatizzato con prezzemolo e timo e cotto lentamente nella Guinness.
La "Irish Guinness Pie" è una torta salata ripiena di carne ed aromatizzata con la Guinness.Sono due ricette tipiche irlandesi e vanno assolutamente provate!!
Più che buona la carta dei vini.
I musicisti che animano i locali irlandesi sono tutti molto coinvolgenti
ed il loro repertorio musicale spazia dalle più tradizionali canzoni irlandesi
a grandi successi di fama internazionale... inconcepibile stare fermi, senza cantare o ballare tutti insieme!!
L'atmosfera all' Old Storehouse è molto calda e nonostante si trovi in una zona turistica la qualità del cibo non viene penalizzata, anzi!
Ci siamo ritornati molte volte, assaggiando lo stufato, la Guinness pie,
il mitico fish and chips, il Beef Burger e la zuppa di frutti di mare.
Bailey's Cheesecake da leccarsi e rileccarsi i baffi.
Locale che promuovo a pieni voti!
Sempre in pieno Temple Bar voglio consigliarvi il "The Old Mill Restaurant":
Fate attenzione!!Il ristorante è un po' nascosto, si trova al primo piano, circondato da numerosi pub nella affollatissima Temple Bar Square:
per fortuna fuori ci sono ragazzi ad ogni ora che fanno pubblicità al locale, indicandovi dove si trova
e lasciandovi il menù.
Menù multilingue, quindi se avete problemi con l'inglese sarà fantastico leggerlo in italiano! Pensavo fosse una trappola per turisti, ed invece è stata una piacevolissima scoperta!
Locale tranquillo dove cenare, musica soft, staff gentile e cordiale, cibo molto buono e porzioni abbondanti!

Il Fish and chips ed il double beef burger che abbiamo preso erano eccezionali e molto coreografici! Naturalmente, come in tutti i locali, non si può' sostare per troppo tempo dopo aver consumato:
tutto ciò è perfettamente comprensibile, vista la quantità di gente che affolla Temple Bar a qualsiasi ora del giorno e della notte!
Diamo anche agli altri avventori la possibilità di provare le prelibatezze irlandesi!
Un ottimo locale rinomato per la qualità e varietà della sua carne che voglio consigliarvi 
è il "F.X. Buckley Steakhouse in Crow Street".
Un paradiso per i carnivori, con diversi tagli di carne, esposta in un frigorifero a vista all'ingresso.
Locale molto pulito ed elegante, non molto turistico e piuttosto caro:
la qualità e l'atmosfera si pagano, ma ne vale la pena!
Date un'occhiata al menù che si trova nel sito internet: filetti, fiorentine, anatra, capra, medaglioni, grigliate, carpacci,tagliate e molte altre specialità.
Buona anche la scelta di pesce e frutti di mare, vini e birre.
Come sempre, vi consiglio di giocare d'anticipo ed aiutarvi con la traduzione del menù prima di recarvi al ristorante: arrivare con l'idea chiara di cosa prendere e degli ingredienti vi farà risparmiare tempo prezioso e non vi farà pentire della vostra scelta!
Andateci, mi raccomando!!
Come ultimo consiglio, vi propongo un ristorante/pub molto famoso
tra gli appassionati di birre: "The Porterhouse" in Parliament Street.
Locale su tre piani dove si respira l'atmosfera tipica irlandese, ma in una location di un altro livello rispetto alla centralissima Temple Square.
Servono solo birre e whiskey prodotti da loro artigianalmente e la scelta è molto, molto varia!
Qui non troverete la Guinness o altre birre famose.
Il menù è abbastanza classico, troverete tutte le specialità che caratterizzano
la cucina irlandese, ma la selezione di birre la fa da padrona.
Provatele tutte!!
Originale la presentazione di alcuni piatti, come il fish and chips
in un barattolo di vetro. Sandwich molto buoni, dolci squisiti!
Non lasciatevi sfuggire la Oyster, birra alle ostriche, dal gusto particolarissimo.
La si ama o la si detesta, ma almeno una volta va assaggiata.
Siete in vacanza:osate,osate,osateeeeee!!!!
Buon divertimento nella festaiola Temple Bar!!




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