domenica 4 ottobre 2015

Vienna, città spumeggiante e ricca di storia!

Destinazione di oggi: la fascinosa Vienna!!

Questa città mi ha rapita grazie alla sua seducente effervescenza, ai suoi divertimenti, alle persone sempre allegre e disponibili e, naturalmente, alla sua storia.
Ogni strada trasuda fascino e cultura.
Si parte con un volo della compagnia Tyrolean Airlines da Malpensa: viaggio molto breve, della durata di un'ora circa, con una gustosa merenda a base di cioccolato come benvenuto!


Abbiamo scelto l' "HoteL Ambassador": è situato in posizione strategica,nella zona più bella e centrale della capitale austriaca, a due passi dalle principali attrazioni, dai musei, dall'Opera, dalla Cattedrale di Santo Stefano, dalla metropolitana, dai negozi più belli e dai ristoranti/pasticcerie migliori.
Personale molto gentile e disponibile:parlano anche un ottimo italiano!
Camere grandi, pulite, con tutti i comfort.



La nostra stanza era a dir poco enorme, con un terrazzino che si affacciava sulla Kapuzinerkirche 
in Neuer Markt. 
A pochi passi da questa piazzetta, vi consiglio la strepitosa pasticceria "Oberlaa": 
qui i vostri desideri diventeranno realtà e le vostre papille gustative non troveranno pace!
Colazioni oppure merende abbondantissime per soddisfare sia la voglia di dolce che quella di salato!!


Noterete che a Vienna le pasticcerie (Konditorei) non mancano ed avrete l'imbarazzo della scelta per la colazione e per la merenda!


Ineguagliabile sinfonia di colori e di sapori, la pasticceria viennese offre prelibatezze come:
- la celeberrima Sachertorte, con uno strato di marmellata di albicocche sotto la spessa copertura di cioccolato;
- il classico Krapfen,;
- l'Apfelstrudel, un classico, con mele, uvetta e zucchero a velo (ma può essere preparato anche con acini d'uva, ricotta, noci, semi di papavero ecc...);
- la Golatsche, tartelletta di pasta sfoglia con ripieno alla ricotta;
- il Rehrùcken, torta di cioccolato riempita di mandorle;
- il Mohnstrudel, roulade di dolce cosparsa di semi di papavero e frutta secca;
- il Gugelhupft, dolce al cioccolato dalla classica forma circolare (il preferito di Freud);
- la torta Imperial, dolce al marzapane di forma quadrata creata da Loibner per l'Imperatore Francesco Giuseppe;
- la dolcissima Esterhàzytorte, ricoperta da un sottile strato di glassa.
Un affresco di tentazioni, come potete vedere!!


Abbiamo provato per voi dolci presso lo storico " Hotel Sacher", sorto nel 1878: come dice il nome stesso, fiore all'occhiello della sua raffnata pasticceria è la deliziosa torta Sacher. 
Il brevetto della vera Sachertorte, dopo battaglie legali della durata di 25 anni, è stato concesso proprio a questo Hotel.
Torta divina, ma voglio essere sincera: a Vienna tutte le pasticcerie sono fantastiche e, se siete golosi come me, non avrete che l'imbarazzo della scelta!
Dopo aver atteso con pazienza che si liberasse un posticino, siamo finalmente riusciti ad entrare anche da "Demel", pasticceria in pieno centro storico, dove ci siamo fermati per degustare un'altra fetta di torta Sacher!



Squisita, naturalmente, come tutti gli altri tipi di torte, dolci, cioccolatini che si possono trovare (e comprare) all'interno di questa bellissima pasticceria d'epoca. Il locale è infatti molto caratteristico e si può ammirare la preparazione dei dolci attraverso una finestra che dà proprio sul laboratorio.
Il personale è molto occupato, in quanto c'è sempre un sacco di gente e regna la frenesia, ma ho trovato tutti molto cordiali e disponibili.
Vale veramente la pena portare un po' di pazienza ed attendere il proprio turno per degustare una delle tante prelibatezze di Demel!
Qui ho degustato la Sacher migliore!!!

Per quanto riguarda la cucina viennese, le specialità provengono spesso dalle regioni che un tempo costituivano lo sterminato territorio dell'Impero aburgico: i cuochi della capitale hanno saputo perfezionarle rendendole in alcuni casi un vero e proprio patrimonio della civiltà gastronomica europea!
Regina di tutte le pietanze viennesi è senza dubbio la dorata (ed adorata!) Wiener Schnitzel, un piatto a base di carne di vitello o di maiale...la nostra "cotoletta alla milanese", per intenderci.
L'attuale preparazione differisce dalla milanese anzitutto perché la carne è privata dell'osso e poi perchè la doppia impanatura che la circonda rimane staccata dalla cotoletta stessa.
E' possibile trovarla anche rotonda, a forma di pizza....mi raccomando...recatevi nei ristoranti sempre a digiuno....è un peccato non terminare simili leccornìe!!Vietatissimo avanzare!!


Altri piatti tipici sono:
- il Tafelspitz, bollito di manzo accompagnato da patate arrosto, salsa di rafano, mele e salsa cipollina;
- il Wiener Gulasch, di origini ungheresi: spezzatino di manzo stufato con lardo, cipolle e paprika;
- la Gulasch Suppe, molto saporita: si tratta di una minestra a base di paprika e cipolle;
- i famosissimi Knòdel, gnocchi di pane bianco bagnato nel latte, uovo, carne tritata, pancetta, fegato, lardo a seconda delle varianti.


Se volete gustare, a prezzi molto ragionevoli e in un'atmosfera tra le più piacevoli e rilassanti della città le specialità viennesi e quelle internazionali, d'estate, durante il Music Film Festival sulla Rathausplatz e nei giardini prospicienti vengono allestiti molti stand gastronomici che servono piatti davvero deliziosi! 
L'offerta spazia dalla gastronomia viennese al sushi, dalla cucina messicana all'hamburger, dai piatti vegetariani alla tradizione greca.
Il tutto accompagnato da ottime birre, vini tipici, cocktail, frullati, succhi di frutta.
La vasta scelta permette di comporre il menù a vostro piacimento e poi consumare il pasto sui tavolini all'aperto, godendosi una parte di Vienna.


Vienna è una città molto dinamica, frequentata da giovani e davvero frizzante: quando arrivano le belle giornate, i viennesi si danno appuntamento sulle rive del canale del Danubio!Ci si mette sulle sdraio disposte sulla "spiaggia" (attività che sta prendendo piede anche in numerose altre capitali europee) degli Strandbars ( bar sulla spiaggia, appunto!) e ci si gode il sole, il tramonto...cocktail in mano!
Per un tuffo rinfrescante, costume da bagno in borsa e ci si dirige al "Badeschiff", battello-piscina che, di notte, si trasforma in un movimentato bar galleggiante!!
Altrettanto piacevoli sono lo "Strandbar Herrmann" ed il "Sandinthecity".
Esperienza da provare!!


Per quanto riguarda la vita notturna, le notti viennesi non hanno proprio nulla da invidiare a quelle di altri capitali d'Europa!
Tantissimi i locali e le discoteche!!
Siamo stati al "Wirr" frequentato da giovani alternativi.
Per iniziare la serata vanno bene anche i bar vicini a Neubau.
Poi, direzione Donau, luogo di ritrovo per tutti i giovani e si va a ballare fino a notte fonda!
Abbiamo incontrato amici in Erasmus ed abbiamo trascorso una bella serata nella discoteca più grande di tutta l'Austria (per adesso!): il "Praterdome".
Enorme, eccessiva, con quattro piste da ballo e ben dodici bar a tema!
La musica è varia, come gli ambienti che compongono il locale.
La metropolitana nei week-end funziona tutta la notte!
Preparatevi sul serio a vivere la notte senza mai fermarvi ed all'insegna di tanto divertimento nella capitale austriaca!


In Stephanplatz noi eravamo di casa al "Cafè de l' Europe": 
questo locale è perfetto per riposarsi e riacquistare le forze dopo le vostre escursioni estese in Kartnerstrasse e Grabenstrasse, animate vie dello shopping. Cibo ottimo e colazione altrettanto gustosa.
Ampia scelta di menù, da comporre come si desidera.

Servizio veloce ed impeccabile. 
Personale molto gentile e parla un buon italiano. Prezzi molto buoni.
Da non lasciarsi sfuggire, anche perché il panorama che si gode sulle vie del centro e sulla Cattedrale di S. Stefano è impareggiabile!

Un altro posto dove andare per pranzo o per cena che a noi non è dispiaciuto affatto è la catena "Wienerwald":si tratta di ristoranti con personale giovane, ambiente tranquillo ed informale. 
Piatti tipici della cucina austriaca ottimi con ampia scelta.
E' una catena e quindi i ristoranti si trovano in diverse posizioni della città.
Noi abbiamo provato quella in Goldschmiedgasse: servizio impeccabile, prezzo buono e posizione tranquilla, in centro ma appena defilati dalla via principale e più movimentata, Kärntner Strasse.



La catena "Nordsee" rappresenta una buona occasione per un pasto veloce o per uno spuntino di pesce freschissimo in diversi punti di Vienna.
Pittoresco a Naschmarkt più metropolitano nell' Inner Stadt.
Molto varia l'offerta e quindi la possibilità di scelta.
Validissima alternativa ai fast food se volete mangiare del pesce in modo non impegnativo perchè potete mangiarlo anche camminando.
La freschezza è garantita dalla quantità di persone che affolla tutti i punti vendita e comunque, salta all'occhio.


Ci siamo imbattuti anche nell' italiano"Ristorante Venezia": 
situato nel pieno centro di Vienna, disponibilità di menù in italiano,
piatti tipici italiani, ma anche viennesi, come la classica Wiener Schnitzel.
E' possibile degustare anche una buona pizza: clima informale, atmosfera tranquilla, personale cordiale e disponibile anche a parlare in italiano.
Cibo buono, prezzo buono, senza grandi pretese, ma di qualità:
perché non provarlo, se si ha voglia di qualcosa di nostrano anche all'estero?
Dopo giorni di cibo austriaco noi italiani abbiamo voglia di una buona pasta e qui andate sul sicuro.



Consigliamo anche il ristorante "Mini" se si ha voglia di provare pietanze ungheresi: personale molto simpatico, menù ricco, cibo molto buono.
Una tappa vegetariana va menzionata se si vuole dare tregua al fegato per almeno una giornata: il "Lebenbauer Vollwert Restaurant" farà sicuramente al caso vostro! Il menù ( tradotto anche in italiano) offre piatti vegetariani e non e si trova in pieno centro storico, ma in una via tranquilla del quartiere dei Musei. La qualità del cibo è eccezionale e lo staff molto preparato e cordiale.
Per assaggiare la cotoletta più grande (rotonda, a forma di pizza!), leggera e croccante che abbiate mai mangiato, fiondatevi senza esitazioni da "Figlmueller": cucina viennese delicatissima e superba. Gode di ottima fama ed altrettanto buona pubblicità per cui il posto è sempre affollato: prenotate!!

In tutte le città che visitiamo è un must muoversi con la guida,cartina e navigatore alla mano, ma trovo sia fondamentale lasciarsi guidare dalle emozioni che suscitano certi quartieri, certi palazzi, certe viuzze: è bello perdersi per la città, gironzolando in tutta libertà, scoprendo anche mete fuori dal solito itinerario turistico!

Graben è l'arteria principale della città, in mezzo alla quale si innalza la colonna votiva della peste, eretta nel 1693 per commemorare la devastante epidemia. Si resta affascinati dal susseguirsi di negozi lussuosi ed edifici eleganti, statue e stucchi, fontane: ad ogni angolo di strada brillano come preziosi gioielli barocchi sotto le luci della città.
In fondo a questa via lastricata sorge la Stephandom, l' imponente cattedrale
di S. Stefano, con le sue guglie dentellate ed il suo tetto in mattoni smaltati.
Noi abbiamo affrontato i 343 scalini della Torre Sud per ammirare un panorama a 360° della città!
Incantevole la Peterskirche, con la sua cupola verde rame ed una stretta facciata inserita armonicamente in una piazzetta che si apre proprio sul Graben.


Nelle vicinanze della Cattedrale, vale la pena visitare la Mozarthaus:
posta nella pittoresca Domgasse, la casa dove visse Mozart e dove compose
"le nozze di Figaro".
L'artista visse qui soltanto dal 1784 al 1787 e del suo breve passaggio resta qualche mobile: vi è la ricostruzione del suo appartamento al 1°piano.
Il percorso musicale è al 2°: spartiti, busti di musicisti dell'epoca.
Al 3°piano, excursus storico su Mozart e sui fatti avvenuti nella sua epoca.
Davvero interessante,io mi sono perfino commossa.
Hofburg è il cuore della città imperiale e vi lascerà senza fiato!
Da Michaelerplatz si accede agli appartamenti imperiali, meravigliosamente conservati, in un tour lungo e coinvolgente: bellissimo anche il Museo Sissi, per una fedele immersione nella storia.
Da vedere senza ombra di dubbio la Nationalbibliothek, la Schatzkammer (camera del Tesoro Imperiale), la Cappella, dove ogni domenica le voci bianche del coro officiano alla Messa e l'Augustinerkirche, testimone di numerosi matrimoni reali.


Incredibilmente affascinante è anche il Museumsquartier: uno dei complessi culturali più grandi d'Europa, dove si coniugano a meraviglia cultura e divertimento.
Laboratori di artisti, caffè e ristoranti, negozi di design, musei d'arte dall'architettura audace...nel giro di pochi anni l'immenso quartiere dei musei di Vienna è diventato il fulcro della vitalità culturale e notturna della capitale austriaca.
Da non perdere: il Leopoldmuseum e la sua collezione d'arte moderna austriaca!A noi questa zona ha entusiasmato tantissimo!!


Noi abbiamo visitato anche lo splendido Kunsthistorisches Museum:
contiene una vasta sezione egizia, con una favolosa sala dei sarcofagi, antichità greco-romane, scultura ed arti decorative e soprattutto una pinacoteca che annovera una quindicina di dipinti di Bruegel (un terzo di tutta la sua produzione!) tra cui il celeberrimo "Cacciatori nella neve".
Visto che siete in zona, non dimenticatevi di dare un'occhiata al
Parlament ed al Rathaus (municipio): il primo si ispira ai templi greci,
con un susseguirsi di colonne corinzie e pronao preceduto dalla fontana di Pallade Atena.
L'interno si presenta ancor più grandioso, con un vestibolo ornato di statue di dèi greci.


Il Rathaus si individua subito grazie alla sua torre neogotica, sormontata da un cavaliere in armatura (Rathausmann).
Nel Rathauspark si ergono le statue di personalità illustri che hanno contribuito alla storia di Vienna.
Davanti al Municipio e nei suoi 7 cortili si tengono spesso grandi manifestazioni popolari, come il mercatino di Natale, opere liriche e cinema all'aperto durante la stagione estiva.


Un altro monumento che vale la pena vedere, almeno da fuori, è la
Staatsoper, uno dei tre più importanti d'opera del mondo!
Accanto, vi è l'Albertina, dove ha sede un'impressionante collezione di opere d'arte grafica che riunisce grandi nomi come Dùrer, Raffaello, Rubens, Goya, Picasso, Klimt...
Per recarvi al Belvedere, soffermatevi un po' a contemplare la gigantesca Karlplatz e la barocca Karlskirche: la piazza è considerata il vero centro di Vienna e la sua monumentale chiesa la fa da padrona.


Il Belvedere è l'antica residenza del Principe Eugenio di Savoia ed accoglie oggi un ampio museo dedicato all'impressionismo, al realismo ed alla secessione viennese.
Oltre alle numerose opere di Schiele e di Kokoschka, custodisce la più grande collezione al mondo di Klimt, tra cui il famosissimo "Bacio".
Di indiscutibile fascino la passeggiata nel giardino che collega il Belvedere inferiore a quello superiore, da dove si gode di una bellissima vista su Vienna.
Collocato in una bellissima zona residenziale, mi sento di consigliare la visita solo all'interno del palazzo denominato "Oberes Belvedere":
l' "Unteres" ospita autori e mostre contemporanee.


Non ho particolarmente amato il tanto decantato Prater, invece:
antica riserva di caccia, oggi il parco è il paradiso di chi ama passeggiare e degli sportivi, un vero e proprio polmone verde.
Vale la pena fare un giro sulla famosa ruota panoramica dalle rosse cabine,
la Wiener Riesenrad.
Per il resto, si tratta di un comune parco di divertimento frequentato anche da tipi loschi. 
Fate attenzione.

Deliziosa ed imperdibile la coloratissima "Hundertwasserhaus": 
ultimata nel 1985 questa casa popolare concepita dal pittore Hundertwasser disorienta per la sua stravagante concezione, la struttura ondulata, variopinta ed asimmetrica!
Purtroppo si puo' ammirare solo dall'esterno...se siete in zona Prater non dimenticatevi di visitare sia la casa che il quartiere in cui si trova!
Last, but not least, non potete visitare Vienna senza vedere il meraviglioso Schloss Schònbrunn!!
Arrivare al Palazzo con la metropolitana è semplice,comodo e veloce.
Già dall'esterno ci si rende conto di quanto sia imponente questa reggia!
Prima di fare i biglietti per entrare, date un'occhiata alle brochure esposte
nei pressi della biglietteria:le trovate in tutte le lingue e vi è una descrizione dettagliata di quello che potrete vedere e di quanto spenderete.
Sono possibili diversi tour:noi abbiamo scelto quello completo,che permette l'accesso allo zoo,al museo delle carrozze,alla Gloriette ed al divertente Strudel Show.



Certo,il prezzo non è economico,ma ne vale veramente la pena!!
Per visitare bene tutto ci vuole almeno una giornata.
Informatevi bene degli orari di chiusura del Palazzo e del museo delle carrozze, in modo da organizzarvi per non perdere nulla!
La visita all'interno del Palazzo con audioguida compresa vi lascerà a bocca aperta ed in un batter d'occhio vi ritroverete catapultati indietro nel tempo.
Lo zoo è molto vasto e ci sono veramente tantissimi tipi di animali e piacerà sia ai grandi che ai piccini.
I giardini tutt'intorno sono stupendi e troverete molto divertente anche il labirinto!
E' l'antica residenza estiva degli Asburgo ed è un vero e proprio gioiello dell'epoca barocca!
Inoltrandosi nel parco si puo' ammirare l'imponente serra
(la più lunga d'Europa!): perfezione delle prospettive con i suoi viali di siepi tracciati con grande precisione! Da non perdere i giardini tirolese e botanico,
la grande fontana del Nettuno, l'obelisco e le statue mitologiche.
Dall'alto della collina si gode di una eccezionale vista su Vienna e sulle montagne del Wienerwald!
Al tramonto, il manto giallo del palazzo assume un colore ocra vivo spettacolare.
Dietro le persiane, è il trionfo del rococò: la Grosse Galerie presenta specchiere di cristallo coronate dagli affreschi del pittore Guglielmini, salottini cinesi con pareti coperte di pannelli laccati e pavimenti intarsiati, gabinetto delle porcellane e la sala del Milione rivestita di legno rosa e ricca di miniature indo- persiane bellissime!!
Una lunga e un po' faticosa passeggiata vi condurrà alla fine del parco, dove si erge maestosa la Gloriette: galleria neoclassica che sfoggia trofei e l'aquila bicipite degli Asburgo. Dal tetto, in estate, una vista che non ha eguali!!
Riservatevi una giornata per Schònbrunn:non ne resterete delusi!!


Durante la nostra vacanza, tra le innumerevoli attività proposte dalle agenzie, abbiamo scelto di coccolarci prenotando un tour in barca di un' intera giornata nella Valle del Danubio!
Il Danubio si snoda dolcemente in un paesaggio costellato di incantevoli paesi, vigneti in pendio e antichi castelli.
Il tour seguiva il percorso del fiume, scoprendo l'appassionante storia e le leggende ispirate alla regione Wachau.
Abbiamo visitato la famosa abbazia benedettina a Melk, una perla dell'arte barocca austriaca. 
La regione di Wachau è classificata come Patrimonio Mondiale dell'Umanità e ci ha indubitabilmente lasciati senza fiato!!
Impossibile da descrivere e nemmeno le foto possono rendere giustizia alla bellezza di questi luoghi.

ll luogo é davvero incantevole.... una abbazia benedettina dove il tempo sembra essersi fermato, ed é questa l'impressione che si ha quando si visita la biblioteca che ha tra i volumi più antichi esistenti. 
Il panorama é da mozzare il fiato....lo sguardo si perde tra il Danubio immerso nella valle di Wachau, e il villaggio con le sue chiese.
Per visitarla al meglio l'abbazia merita almeno un'ora abbondante, tutta la cittadina di Melk si può invece visitare tranquillamente in mezza giornata.

Uno dei protagonisti del famoso giallo medievale "Il nome della Rosa" di Umberto Eco - ambientato alla fine del '300 - è il giovane novizio benedettino Adso da Melk. Da anziano lascia nella famosa biblioteca del monastero le sue memorie, un manoscritto che sta alla base del famoso libro di Umberto Eco e dell'omonima trasposizione cinematografica di Jean-Jacques Annaud.
Non è un caso che Umberto Eco abbia scelto proprio l'abbazia di Melk come origine del manoscritto che presenta come fonte del suo libro. La biblioteca di Melk era, infatti, una delle biblioteche più famose del medioevo, nata dalla scuola del monastero benedettino fondato nel 1089.
Altre attività di una sola giornata sono facilmente prenotabili in agenzie online o nel cuore della stessa Vienna: noi abbiamo visto ad esempio escursioni per Budapest, Salisburgo, Praga, nei boschi di Vienna, visita di Baden, la città fondata da Romani, la meravigliosa valle Helenental lungo la strada che conduce alla Seegrotte ....insomma, recatevi il prima possibile a Vienna e non vi annoierete di certo!!
Le attrazioni non mancano....a Vienna e dintorni!!
Cosa state aspettando?
Prenotate subito il vostro viaggio!!
Buon divertimento in Austria!



sabato 3 ottobre 2015

Madrid, Monasterio de San Lorenzo de El Escorial,Valle de los Caìdos e Toledo!!

Tante cose sono state scritte e dette della bellissima Madrid: in questo mio diario di viaggio proverò anch’io a raccontarvi in che modo questa splendida Capitale Europea mi abbia affascinata.
Partiti da Malpensa con un volo Iberia Airlines  abbiamo trascorso una settimana a Madrid: siamo stati in Aprile, ma nonostante fosse già primavera, il clima era ancora molto freddo! 
Per fortuna abbiamo la buona abitudine di consultare sempre le previsioni meteo relative al  paese di destinazione almeno un paio di giorni prima della nostra partenza: così, eccoci arrivati nella capitale spagnola muniti di piumini, felpe e maglioni pesanti.
Infatti siamo stati benissimo in “tenuta invernale”, in quanto vento, freddo e pioggia non sono mancati durante la nostra vacanza!!
Alloggiamo all’ “Hotel Atlantico”: si trova nel cuore pulsante di Madrid,ovvero la Gran Via, a due passi da Plaza Callao, centro nevralgico da cui partono stradine piene di bar, ristoranti, negozi e centri commerciali!
La zona è sempre molto animata, ma le stanze sono perfettamente insonorizzate.
Hotel pulitissimo, camere spaziose, con ogni comfort ( ad esempio ciabattine, trousse da viaggio con spazzolino da denti, set cucito, pettine, bagno schiuma, shampoo....). 
Camere senza moquette (che bello!!) e bagno con bidet.
Hotel di lusso, ma ad un prezzo decisamente vantaggioso: compresa un’ ottima ed abbondante colazione.

Staff sempre gentile,disponibile e molto simpatico. 
Da non perdere una visita all'ultimo piano dove si trova una grande terrazza dalla quale si puo' vedere Madrid!!
Fermata metro a pochi passi dall'hotel, che comunque si trova già in pieno centro!!
 Insomma, il nostro primo impatto è più che positivo: decidiamo di addentrarci nel dedalo di viuzze che circonda Plaza Callao. 
Un bel centro commerciale che vale la pena visitare è il famosissimo 
“El Corte Ingles”: si tratta di una catena di centri commerciali sparsa in tutta la Spagna. Enorme, ben fornito, potrete trovare di tutto e di più!!
All'ingresso troverete la descrizione dettagliata di tutto ciò che offre il centro commerciale, piano per piano.
Di solito al piano terra è posizionato un supermercatino dove si trova di tutto!
Ci sono centri che ospitano anche negozi importanti come Burberry, Dior, Prada, L. Vuitton ecc...ecc....
Se capitate dalle parti di Plaza Callao, non lasciatevi sfuggire la 

"Gourmet Experience" all'ultimo piano: un'isola felice per veri gourmand!! Non a buon mercato, ma ne vale la pena!
Chioschetti con differenti tipi di cibo, bar, ristorantini si apriranno davanti a voi risvegliando i vostri sensi!!
Ambiente intimo, chic, atmosfera meravigliosa, frequentato da bella gente. Perchè non lasciarsi tentare?

Attenzione all'orologio: il centro commerciale chiude alle 22!!
Al nono piano c'è lo spazio “Gourmet”, dove si trovano un sacco di chioschetti/ barettini invitanti ed un supermercato con specialità che appagano i sensi!
L'atmosfera è molto intima, ambiente con luci soffuse e bella gente: ogni punto di ristorazione offre le sue specialità e vale davvero la pena di provare ogni cosa.

Noi ci siamo soffermati da “Hamburguesa Nostra”, affascinati da come i cuochi cucinavano gli hamburger, dalla presentazione e dal menù, che offre ben 30 tipi differenti di carni e gusti da accompagnare con diversi tipi di salse e di panini.
Hamburger squisito e sano, personale cordialissimo.
Consigliatissimo....per un'ottima alternativa alle solite catene di fast food che offrono i soliti hamburger.

Visto che siamo in tema di cibo, mi permetto di consigliarvi un po’ di posti dove mangiare bene a Madrid: sono naturalmente luoghi che abbiamo provato noi stessi. Penso sia importante fornire dettagli relativi al discorso “pranzo/cena”: noi italiani siamo famosi in tutto il mondo per la nostra cucina e non è facile adattarsi all’estero.
Una valida alternativa ai soliti Mc Donald’s, Burger King e via discorrendo è “Pans y company”: offre panini freschi con prodotti altrettanto freschi,leggeri e di qualità. Menù di vario tipo e prezzi contenuti. Da sperimentare!
Un bocadillo in pausa pranzo è sempre la scelta giusta e la più veloce per ripartire alla scoperta della città!!
Non potete perdervi il Mercado San Miguel se siete a Madrid: si trova al coperto e ci sono tantissimi chioschetti con diverse specialità da assaggiare!Tapas, specialità madrilene come il cocido, pesce, frutta, verdura, dolci di ogni forma e tipo, cerveza, sangria, tinto e blanco, tortillas....perfino tapas con burrata che sembrano pasticcini!!Insomma, la scelta è veramente ampia, menù ricco per tutti i gusti, ed è una gioia sia per i sensi che per la vista...un po' meno per il portafoglio visto che non è un posto economico....ma ne vale assolutamente la pena, poiché il cibo è di qualità e freschissimo.Merita una visita!!
 Luogo sempre affollatissimo sia a pranzo che a cena...assicuratevi quindi di riuscire a conquistarvi un posto a sedere per gustarvi al meglio questo mercado! Noi abbiamo quasi sempre pranzato al Mercado e ci siamo sempre trovati benissimo. 
Se dopo aver sperimentato ogni piatto della cucina madrilena sentiste la necessità di ritornare alle origini, voglio consigliarvi due ristoranti italiani di qualità: il “Grazie Mille” e la “Trattoria Malatesta”. 
Devo dire che il  “Grazie Mille” è un ristorante che merita VERAMENTE la buona pubblicità di cui gode perché si mangia benissimo!
Il personale è squisito,gentile,simpatico ed attento.
C'è la possibilità di seguire programmi della tv italiana (hanno SKY) e quindi le partite di calcio.
Noi abbiamo mangiato un ottimo antipasto composto da arancini e bruschette, un riso alla pescatora divino con pesce freschissimo, spaghetti alla siciliana, cannoli siciliani e profiteroles. Cucina sublime, prezzi giusti.
Si trova in una posizione centrale, quindi perchè lasciarselo scappare se avete voglia di mangiare italiano?Vi assicuro che dopo qualche giorno di tapas, cocido, tortillas vi verrà voglia di prelibatezze italiane....e qui è tutto freschissimo!!!Proprio come a casa.
La “Trattoria Malatesta” rappresenta un’altra ottima alternativa al cibo madrileno: il ristorante è molto carino, si trova vicino alla famosa  
(per noi sopravvalutata) “Chocolateria S. Gines”   
(vicino alla Chiesa di S.Gines). La cucina è ottima. Menù in italiano, piatti della tradizione del nostro Sud, cibo freschissimo e di qualità.
Pasta, gnocchi, ravioli e sughi fatti in casa, sembra proprio di mangiare in Italia!Pizza ottima, cucinata da un napoletano doc!!Staff molto cordiale e simpatico. Merita davvero un pranzo ed una cena.
Riguardo alla “Chocolateria S. Gines”che dirvi....a noi non ha entusiasmato granchè!
Incuriositi dalle buone recensioni e dalla folla che faceva sempre la fila davanti a questo locale, abbiamo deciso di sperimentare questi  churros con cioccolata resi famosi da questa Chocolateria,che si trova in una stradina accanto alla bella chiesa di S. Gines.
Il posto non ci è sembrato granché: locale piuttosto sporco e trasandato, personale poco cortese.
Certo, la sua fama lo precede ed è difficile trovare un posto per sedersi in quanto è sempre affollatissimo!!
I Churros, che assomigliano a krumironi lunghi, sono fritti e pesanti ed a noi non sono piaciuti per niente, mentre la cioccolata era squisita.

Sono nettamente superiori i dolci che potete trovare in una qualsiasi pasticceria del centro di Madrid o al Mercado S. Miguel!!
Una trattoria tipicamente spagnola e che vi consiglio è la “Gaditana”: 
è un posto molto piccolo con pochi tavoli , ma il cibo è semplicemente favoloso! Tutto  gustoso e fresco. Pieno di gente del posto (che è sempre un buon segno) 
e con un'atmosfera fantastica. Un pochino fuori dal centro, ma ne vale davvero la pena.
Per quanto riguarda le principali attrazioni di Madrid, vi consiglio prima di tutto di visitare la celeberrima cattedrale “Nuestra Sénora de la Almudena”: non lasciatevi sfuggire la vista mozzafiato sulla città dall’alto della sua cupola! Vi aiuterà per familiarizzare un po’ di più con Madrid dall’alto!
Imperdibile la visita al “Palacio Real” proprio davanti alla cattedrale: la visita riserva sorprese emozionanti, come lo splendido scalone d’onore, un tripudio di ori e cristalli nella sala da pranzo di gala, stucchi rococò nel salone Gasparini, tele di Velàsquez, Goya, Rubens e Tiepolo.
Esplorate inoltre le belle Plaza Mayor, Plaza de la Puerta del Sol. 
Plaza de la Villa e l’ Iglesia de San Miguel che si trovano in zona! 
Recatevi a Plaza de Cibeles (Municipio): da questa ampia piazza la prospettiva sulla Gran Via è magnifica!
Qui siete nel cuore del Paseo de l’Arte: zona dei musei più importanti del mondo, come il Prado, il centro de Arte Reina Sofia, Caixa Forum ed il Thyssen!La deliziosa Plaza de Santa Ana e Calle de las Huertas collezionano molti ristoranti e tapas bar.
Scoprite Madrid perdendovi anche nelle stradine secondarie ai luoghi di principale attrazione: è un ottimo modo per respirare la vera vita madrilena!
Durante la nostra permanenza abbiamo visitato il Museo del Prado ed il Reina Sofia: entrambi molto interessanti. Vale la pena trascorrere almeno mezza giornata al Prado: l'ingresso è gratuito a partire dalle 18.
Tantissime le opere d'arte che si possono ammirare: all'ingresso vi verrà fornita una mappa del museo dove sono consigliati anche i capolavori da non lasciarsi sfuggire.
Ben organizzato e semplice da girare!
Il Reina Sofia è il museo di Guernica, o almeno è questo il motivo per cui tantissime persone lo affollano. A parte il capolavoro di Picasso -che da solo varrebbe la visita- c'è però tanto altro: da Mirò a Dalì , passando per Calder (un'enorme scultura nel giardino interno, oltre al resto) Kline e Rothko. Insomma, se piace l'arte moderna è un posto da visitare assolutamente.
 Il percorso espositivo è lungo e un po' impegnativo, non così bene organizzato come il Prado, ma la "fatica" viene ripagata dalla visione di un patrimonio artistico inestimabile.


Visto che siete in zona, perchè non riposarvi un po’ rilassandovi nella natura al Parque del Ritiro?E’ uno spazio molto vasto, con attrattive tipiche degli spazi all’aria aperta: c’è un chiosco della musica, il teatro delle marionette, numerosi chioschi, le barche per un giro sul laghetto...
Per lo shopping consiglio senza dubbio la Gran Via: partite da Plaza de Espana ed arrivate fino al Municipio lasciandovi affascinare da edifici importanti come il famoso Metropolis (l’edificio con facciata parigina ornata di cariatidi e colonne corinzie, rivestita da una cupola d’ardesia e dalla cui sommità una Vittoria alata veglia sulla capitale) e la Telefònica (primo grattacielo di Madrid, alto 81m e con 14 piani con il suo orologio luminoso di colore rosso ricorda i primi buildings di Chicago).
Plaza Colòn apre invece la via verso i negozi di lusso ed i ristoranti del quartiere chic di Salamanca.
Interessante la visita nell’Arena di Plaza de Toros de las Ventas: i più grandi matadores hanno trionfato qui. E’ la più grande Arena del mondo con 23.000 posti dopo la Monumental de Mexico: servizio con audioguide in italiano, ampio tour nella Arena. Accanto si trova anche il Museo Taurino, che mantiene viva la leggenda dei grandi toreri e dei tori più famosi, le cui teste imbalsamate decorano le pareti delle sale.
Caratteristica anche la stazione ferroviaria di Atocha, con al suo interno un grande giardino tropicale.
Madrid è una città d’arte con numerosi musei che vale la pena visitare: decidete bene prima a quali dedicare il vostro tempo, poichè purtroppo è impossibile vederli tutti in una vacanza di 7 giorni!
A noi è piaciuta molto anche la zona moderna dell’Azca: irta di grattacieli, un vero trionfo di cemento, un complesso commerciale che pullula di “colletti bianchi”...per chi ha visitato Parigi, ricorda un po’ la zona della Defènce. E’ un punto nevralgico caratterizzato dal traffico intenso, racchiude uno spazio interno pedonale con parchi, giardini e tutto ciò che serve per vivere in una lussuosa autoarchia: ristoranti, negozi, edifici residenziali. Le gru sono sempre al lavoro in questo quartiere degli affari in cui si trovano le sedi delle principali compagnie.
E che dire dell’ Estadio Santiago Bernabéu? Per tutti gli appassionati di calcio e di sport: un tour da non perdere!Vale tutto il prezzo del biglietto (20 Euro): vista dello Stadio dalle gradinate più alte, con sbirciatina nelle zone vips, visita degli spogliatoi, della sala stampa, del Museo con i trofei, le foto dei Campioni, delle loro maglie e scarpette, fino ad arrivare a sedersi sulle loro panchine ed ammirare il Bernabéu dal loro punto di vista....direttamente sull'erba!!E' bello sentirsi Cristiano Ronaldo per un giorno e sognare un po'!! E’ possibile fare una foto ricordo con un Campione  a vostra scelta del Real Madrid, ovviamente non in carne ed ossa.Sarebbe stato bello assistere ad una partita del Real, ma durante la nostra permanenza si disputava Real Madrid -  Galatasaray: partita di Champions League...biglietti introvabili se non a prezzi folli!
Durante la nostra permanenza siamo riusciti a fare anche un tour splendido, visitando in un solo giorno il Monasterio de San Lorenzo de El Escorial,
Valle de los Caìdos e Toledo.
La visita al complesso di S. Lorenzo de l'Escorial è stata davvero affascinante: 
il paesino è molto suggestivo, quasi mistico, ma a farla da padrona è l'imponenza del Monastero, con la sua basilica maestosa.Si tratta del palazzo-monastero di Felipe II: il re volle il palazzo per riaffermare la gloria della dinastia Asburgo, e come rifugio nel quale ritirarsi per condurre una vita contemplativa, alquanto difficile a Madrid.
E' grandioso, ma austero, adatto al luogo in cui sorge.All'interno è proibito fare video e foto, ma ciò che vedrete vi resterà nella mente in maniera indelebile!
Durante l'inverno vi si puo' trovare la neve, poichè si trova a 1028 m. di altitudine.
In qualunque stagione la vista dalle 2673 finestre è sublime e spazia fino alla cima delle montagne.
La cittadina di S. Lorenzo  ha parecchi alberghi e ristoranti che potrebbero esservi utili poichè l'Escorial è un labirinto di patii, scale, corridoi, sale, cappelle, la cui visita richiede almeno tre ore.
All' interno si possono visitare gli appartamenti reali, la Basilica, i giardini ed i sepolcri dei re e delle regine: questi ultimi, in particolare, vi colpiranno per la loro sfarzosità e per il numero di tombe presenti nel complesso, comprese quelle dei bambini.
Sarebbe stato bello vedere il Pudridero (luogo dove vengono lasciati per anni i cadaveri durante il processo di decomposizione), nascosto in una porta sullo scalone barocco che conduce ai sepolcri: ma solo i frati agostiniani hanno il permesso di varcare tale soglia.

Imponente anche l'immensa Biblioteca Reale, colma di tutti i suoi 45.000  libri antichi,tutti ordinatamente e preziosamente conservati.
Da ammirare anche gli affreschi del soffitto.
La passione di Felipe per le scienze e l'astronomia è ben rappresentata dalla collezione di globi e dalla Sfera Armillare: si tratta di un globo celeste che rappresenta il sistema solare secondo Tolomeo.
Il Monastero è una attrazione che non potete lasciarvi sfuggire!

Affascinante anche il percorso che conduce alla Valle de los Caìdos, a soli 12 km da El Escorial e patrimonio nazionale spagnolo: sembra di essere su un altro pianeta in quanto si percepisce un’atmosfera molto strana, irreale, quasi di meditazione e profonda religiosità.
Si trova in questa spettacolare Sierra de Guadarrama, scelta dal Generale Franco per erigervi il proprio mausoleo. I madrileni vengono qui nei fine settimana per prendere una boccata d'aria, ma il luogo ha una storia sinistra: i prigionieri politici tra il 1940 ed il 1950 cavarono dal fianco della montagna le pietre per la basilica, lunga 245 m. Una funicolare porta fino alla croce di pietra.I 40.000 soldati e civili che morirono durante la Guerra Civile giacciono nell'ossario dietro innumerevoli statue raffiguranti santi e soldati spagnoli. Nel complesso si trovano un' abbazia benedettina parte della quale fu riconvertita in foresteria per accogliere i visitatori, la basilica scavata nella roccia dove si trovano le tombe di Franco, Primo de Rivera e due cappelle dove sono sepolti militari dei due schieramenti. Sopra la basilica sorge la più alta croce cristiana del mondo: 150 metri di altezza, visibile a più di 40 chilometri di distanza.
L'abbazia è composta di due edifici principali. Uno, il più vicino alla Croce, è l'abbazia benedettina propriamente detta; il più discosto è una foresteria turistica gestita dai monaci. L'uso è orientato a scopi religiosi e culturali. Nella foresteria vigono le regole dell'abbazia. Il complesso misura 300 metri di lunghezza per 150 di larghezza ed è affiancato dalle pendici boscose della montagna.
Presso l'abbazia si trova il cimitero dei monaci benedettini. 
La basilica e l'abbazia sono in comunicazione attraverso un accesso privato che vanta una grande porta monumentale di bronzo.
E' ora di spostarsi verso Toledo, una cittadina molto affascinante: la città 
è attraversata dal fiume Tago ed il centro storico  si trova sulla cima di una collina e permette di apprezzare il panorama. 
Sono state costruite delle scale mobili per permettere un più facile accesso alla parte antica di Toledo.
Tra i monumenti più importanti si ricorda la fortezza dell’ Alcazàr,  teatro di una sanguinosa battaglia durante la guerra civile spagnola. 
Per gli amanti dell'arte, la città di Toledo si identifica con il grande pittore Domenico Theotocopulos detto El Greco (1541-1614)  trascorse qui gli ultimi 37 anni della sua vita; nella città sono conservate alcune delle sue opere, tra le quali "La sepoltura del Conte di Orgaz", conservato nella chiesa di Santo Tomé. 
C'è anche una "Casa e Museo del Greco": all'inizio del Novecento il marchese della Vega per mantenere il ricordo del pittore, conservare i suoi quadri, restaurare questo casolare, volle creare una copia di ciò che avrebbe potuto essere la casa del Greco, creando un'opera verosimile con mobili dell'epoca. 
Attorno ad un bel cortile con lo zoccolo piastrellato ci sono la sala da pranzo e quella da lavoro della moglie, o amante, madre del figlio Manuel e ispiratrice del pittore, donna Jeronima, la cucina e un bel giardino. 
Al piano superiore lo studio del pittore, con un notevole dipinto, le "Lacrime di San Pietro", ed altre stanze ricostruite immaginando come visse El Greco.
Toledo è davvero un gioiellino, patrimonio dell’Umanità ed è bello scoprirla girando senza fretta per le sue viuzze e perdersi all’interno del suo centro storico.Toledo è ricca di negozi di souvenir e ricordi di questa città. Tuttavia, tra questi meritano una nota speciale quelli specializzati nell'antichissima arte artigianale, che da secoli dà lustro al nome di Toledo in tutto il mondo come l'arte damasca e quella delle spade, in primo luogo, insieme all'arte ceramica, del ferro forgiato o del legno, in misura minore.
La tradizione dell'arte delle spade toledana è leggendaria. Da sempre. Le migliori spade in assoluto del Cinquecento e del Seicento nacquero proprio qui, e al Tago venivano persino attribuite proprietà quasi miracolose, tale era la qualità delle sue lame.La lavorazione del metallo continua a essere, in molti casi, di tipo artigianale; qui avrete la possibilità di portarvi come ricordo del vostro viaggio riproduzioni storiche di alcune tra le spade più celebri della storia. Non avrete che l'imbarazzo della scelta, tanti sono i negozi, sempre di altissima qualità, specializzati in questo pregiato articolo amato dai turisti, che possono contare su prestigiosi produttori locali.
Un'altra delle tradizionali arti spesso associata al nome di Toledo è quella dell'arte damasca, una tecnica che consiste nell'incastrare nel legno disegni geometrici in metallo o con fili dorati o argentati.La sua bellezza ne fa una forma d'arte che nel corso dei secoli è diventata, insieme a quella delle armi bianche, un tratto distintivo della città di Toledo.Da Toledo, i damaschini vengono venduti come souvenir in tutta la Spagna, ma solo a Toledo è possibile vedere con i propri occhi come avviene la lavorazione artigianale, curiosando in alcuni laboratori dove vengono realizzati articoli di straordinaria fattura.
La Spagna si è rivelata una meta affascinante che consiglio caldamente e Madrid ed i suoi dintorni meritano di essere esplorati.
Organizzatevi e partite non appena potete!
Buon viaggio!!